
In questo ultimo mese so di essere stato un pò monotematico tirando sempre in ballo
la cocente d
elusione di Amsterdam, lasciate che scriva ancora un post (questo) sull'argomento...si perchè se oggi sono cosi contento dipende anche dalla disfatta del 17 Ottobre, tutti sapete come era andata, inutile riassumere se non dicendo che mi erano rimasti dentro gli ultimi km di quella gara, fatti camminando a testa bassa, sentendo freddo e con la certezza che non avrei più voluto correre una maratona. E invece.....
E invece sono qui a raccontarvi che ieri ho partecipato alla mia
settima maratona, Milano-Pavia 2010, 25esima edizione.
Cosa volevo da questa gara?Non avevo un obiettivo cronometrico particolare, volevo solo dimenticare,
con una bella prestazione, l'ultima maratona "corsa".
Cosi è stato.
Giornata tipica Milanese-Novembrina: pioggerellina, nubi basse, temperatura ottima per correre.
Prima del via incontro Micio, grandissimo il suo nuovo personale, ci scambiano gli "in bocca al lupo" e attendiamo il via.
Si parte.
Come deciso correrò la prima mezza stando intorno ai 5e10@km per poi aumentare nella seconda parte di gara, vorrei tanto non finire la benzina negli utlimi km ma so già che sarà dura come al solito.
Parto bene, rispetto la tattica,
faccio finta che sia un allenamento: al sesto km mi dico: " Ok, sei uscito ora di casa per un lunghissimo, stai andando verso il parco di Monza, stai tranquillo"
Non mi lascio ingolosire da chi mi passa, potrei seguirli ma oggi la testa fa il suo dovere, anzi farà gli straordinari, eccome!!
Corro sempre a testa bassa, tanto il paesaggio è quello è...costeggiamo sempre il Naviglio, l'acqua continua a scendere sulle nostre teste, ad un certo punto incrociamo la partenza della "gara storica" , la 33km! Da pochi che eravamo si forma un bel gruppo corposo per un bel pò di km.
Passo la mezza in 1h49min come da programmi.
Sto bene, le gambe non danno segni di affaticamento, butto giù il primo carbogel; penso di aver scelto la via giusta.
Mi ricordo di avere l'ipod, decido di accenderlo e tenerlo fino al 26esimo km.
Al 28esimo inizio ad accusare un pò di stanchezza, cerco di ingannare la mente e cambiare un pò passo per non "imballare" le gambe e intanto mantengo un ritmo costante, come per la prima parte della gara: 5e10 o giù di li, di più sembra che non riesca ad andare.
Al 30esimo, sento che la testa mi sta un pò lasciando, stringo i denti, fortunatamente dopo 2km vengo passato da un maratoneta con cui avevo corso qualche km prima dell'intersezione con la gara storica...non ci sono cazzi, mi dico che devo stargli dietro e cosi faccio!!
Viaggiamo intorno ai 5'@km
Tra il 34esimo e il 36esimo km credo di non aver mai vissuto una cosa cosi: intorno alla metà del km 34, sempre attaccato al treno preso prima, sento il corpo come intorpidito..uhm...che succede...al cartello del 35esimo km semplicemente non sento più la fatica, la stanchezza delle gambe, il mal di schiena..niente!! Non mi sembra vero. Aumento, passo la mia lepre, gli dico di starmi attaccato...e aumento l'ampiezza della falcata, pesto i piedi a terra come nelle 10k...in lontananza vedo il cartello del km 36 e non sono più li...sono ad Amsterdam, stesso cartello, mi vedo che cammino, sento ancora il freddo e la voglia che avevo di piangere...poi mi ritrovo ancora al presente e grido "Me li mangio sti 6km del cazzo!!" Aumento ancora, non sono mai stato cosi esaltato in una gara, i km che solitamente in maratona non passano più volano via come se fossero i primi di un qualsiasi giorno....supero tantissimi concorrenti della gara storia, so che non è bello da dire ma la cosa mi da un sacco di morale, alla pocchissima gente che ci sta guardando (perlopiù pescatori) faccio gestacci alla Bress.
Mancano 5 poi 4 poi 3 poi 2km...sono costantemente intorno ai 4e50/55...prendo un pò fiato dal 41esimo al 42esimo.
Al cartello dell "ultimo km" entriamo nel centro di Pavia, tutto a lastroni, mamma mia...è bagnato e ho paura di scivolare ma le gambe vanno, la testa anche....l'ultimo tratto, 250/300mt, è indiscesa, spingo spingo spingo...vedo l'arrivo, mia moglie e mia mamma sulla destra.
Ci sono!!! Chiudo in 3h38minuti....ma non è tanto il crono che mi rende felice (è comunque il mio attuale personale), sono contento per come ho corso, per gli utlimi 6km in progressione,per non avere fatto 1mt camminando (tutta la gara con due gel e stop, nessun ristoro niente di niente), per essere riuscito nello split negative e.....per aver tolto quel maledetto sassolino che avevo nella scarpa!!
Ahhhhh che soddisfazione ragazzi!!
Volevo avere una prova di forza da me e dalla mia testa e l'ho avuta, sono un maratoneta e da qui pongo le basi per i futuri obiettivi; non mi interessa puntare a qualcosa di troppo ambizioso rischiando magari di farmi male..voglio solo continuare a correre, tanto e per tanto tempo, vivendo giorni unici come quello di ieri.
Due note sull'abbigliamento tecnico che avevo:
- I booster fanno il loro lavoro, eccome!! Dico la verità...ero un pò scettico ma invece sono fantastici, i dolori ai polpacci (anche dopo la gara) sono solo un ricordo. Grazie Alvin in primis e a seguire Fat, Yogi...per il consiglio
- Le Nike Skylon sono super!! Ormai hanno quasi 500km di "vita" ma tutte le volte mi sorprendono: sembra di non avere nulla ai piedi eppure non ti ritrovi con dolori di nessun tipo, vesciche etc etc Spettacolo!!
Che altro dire?
La gara, per quanto poco popolata, mi è piaciuta, tutta da fare a testa bassa per non rischiare di sbarellare.
Pacco gara "solito" , medaglia "solita", organizzazione direi buona, niente di cui lamentarsi, niente di speciale da segnalare.
Un paio di giorni di riposo e poi inizierà l'allenamento per la gara del 12 Dicembre, "In gir a la cava", una 10k dove la sfida sarà tutta in famiglia! :-D